Se la dichiarazione originaria (o integrativa) รจ presentata con ritardo non superiore a novanta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione, la violazione puรฒ essere regolarizzata eseguendo spontaneamente, entro lo stesso termine, il pagamento di una sanzione ridotta pari ad 1/10 di โฌ. 258 (ossia pari a โฌ. 25,00), ferma restando lโapplicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi.
Tardivo versamento di ritenute
In caso di omesso o tardivo versamento delle imposte รจ applicabile la sanzione pari al 30% dellโimporto non versato (articolo 13, comma 1, D.Lgs. n. 471/1997); il contribuente ha tuttavia la possibilitร di sottrarsi a detta sanzione facendo ricorso allโistituto del ravvedimento operoso, e provvedendo dunque a sanare lโomissione con le modalitร previste dallโarticolo 13, D.Lgs. n. 472/1997.
Come rilevato, la regolarizzazione delle violazioni รจ consentita, specificamente, quando ricorrano tre condizioni essenziali:
La mancata constatazione;
Lโassenza di accessi, ispezioni o verifiche in corso;
Lโassenza di altre attivitร amministrative di accertamento (inviti di comparizione, questionari, richiesta di documenti ecc.) di cui lโautore della violazione abbia avuto formale conoscenza.
Quando sussistono preliminarmente le tre condizioni esposte, lโomissione puรฒ essere sanata con il versamento contestuale:
Dellโimporto dovuto;
Degli interessi legali calcolati a giorni dalla data di scadenza a quella di effettivo pagamento;
Della sanzione calcolata in misura ridotta rispetto a quella prevista.
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Nellโipotesi in cui il sostituto dโimposta intenda, prima della scadenza del termine di presentazione, rettificare o integrare un modello 770 Semplificato od ordinario giร presentato, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella “Correttiva nei termini“.
Quando siano scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il sostituto dโimposta puรฒ rettificare o integrare la stessa presentando una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo dโimposta cui si riferisce la dichiarazione, barrando la casella “Dichiarazione integrativa“.
Presupposti
Presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa รจ che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria. In proposito, si precisa che sono considerate valide anche le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dal termine di scadenza, fatta salva lโapplicazione delle sanzioni. In particolare, il sostituto dโimposta puรฒ integrare la dichiarazione:
Nellโipotesi di ravvedimento di cui allโarticolo 13, D.Lgs. n. 472/1997 entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa allโanno successivo, purchรฉ non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche, e consente lโapplicazione delle sanzioni in misura ridotta, oltre alla corresponsione degli interessi dovuti per legge;
Nellโipotesi prevista dallโarticolo 2, comma 8, DPR n. 322/1998, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui รจ stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni cui consegua un maggior debito dโimposta presentando una successiva dichiarazione, salva lโapplicazione delle sanzioni;
Nellโipotesi prevista dallโarticolo 2, comma 8-bis, DPR n. 322/1998, entro il termine previsto per la presentazione relativa al periodo dโimposta successivo, per correggere errori od omissioni che abbiano determinato un maggior debito dโimposta o un minor credito, producendo una successiva dichiarazione. In tal caso lโeventuale credito risultante da tale dichiarazione puรฒ essere utilizzato in compensazione ai sensi del D.Lgs. n. 241/1997.
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Per i professionisti puรฒ essere vantaggioso, se si possiedono i requisiti, aderire al c.d. Regime forfettario, disciplinato dalla Legge n.190/2014, cosรฌ come modificata dalla Legge n.208/2015. Il Regime forfettario รจ la scelta piรน favorevole se hai intenzione di svolgere unโattivitร come lโamministratore di condominio.
I principali vantaggi fiscali del Regime Forfettario
Applicazione del regime di cassa per la determinazione del reddito;
Determinazione dei costi dellโattivitร con metodo forfettario (indipendentemente dai costi sostenuti);
Esclusione dallโambito di applicazione di: Imposta sul valore aggiunto (IVA); Indici sintetici di affidabilitร fiscale (ISA); Ritenute dโacconto; Possibilitร di applicare (su opzione) la fatturazione elettronica per avere la possibilitร di ridurre di unโannualitร i tempi di accertamento.
Il regime di cassa per il reddito
Il reddito viene determinato esclusivamente in base al criterio di cassa. Ovvero sulla base dei ricavi o compensi percepiti nel periodo di imposta. A questo reddito รจ applicato un coefficiente di redditivitร , che tiene conto delle spese applicate in modo forfettario. Al reddito imponibile cosรฌ determinato รจ applicata un imposta sostitutiva del 5% (per i primi cinque anni), che poi a regime passa al 15%. Il pagamento delle imposte avviene con la dichiarazione dei redditi. Le tasse che dovrai versare saranno calcolate sul tuo reddito imponibile, il quale si ottiene moltiplicando ai ricavi ottenuti, il coefficiente di redditivitร dellโ86%. La soglia di reddito del regime forfettario non puรฒ superare la soglia di reddito annuo di 65.000 euro.
Descrizione voci
Importo
Fatturato annuo
10.000 euro
Reddito lordo (86% del fatturato)
8.600 euro
Imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni, 15% per gli anni successivi)
430 euro
Reddito al netto della tassazione
9.570 euro
Contributi previdenziali per gli Amministratori di condominio
Lโamministratore di condominio professionista oltre agli aspetti fiscali deve verificare anche i propri obblighi previdenziali. Qualora lโamministratore di condominio eserciti come attivitร accessoria rispetto ad una principale per la quale versa giร i contributi previdenziali, non ci sono particolaritร . Eโ il caso di avvocati, commercialisti che esercitano lโattivitร di amministratore di condominio. Questi soggetti, infatti, continueranno a versare i contributi previdenziali secondo quanto previsto dalla propria cassa di previdenza di appartenenza.
Iscrizione alla gestione separata
I soggetti che, invece, operano esclusivamente come amministratori di condominio devono fare i conti anche con gli adempimenti previdenziali, che si sostanziano nellโiscrizione alla Gestione separata INPS (Legge n. 335/95).
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Il Condominio, in qualitร di sostituto dโimposta, รจ tenuto a presentare il Modello di dichiarazione 770, dove sono indicate le ritenute dโacconto operate nel corso dellโanno e le date dei relativi versamenti. In altre parole, il Modello 770 condominio รจ necessario in presenza di fatture oppure di parcelle con ritenuta dโacconto e al momento di effettuare il pagamento dei compensi dovuti ai propri fornitori o collaboratori, il condominio trattiene una percentuale delle cifre dovute e la versa tramite modello F24 allโAgenzia delle Entrate.
Il Modello 770 per i condomini รจ obbligatorio ormai da diversi anni e la sua obbligatorietร , come giร anticipato nella parte iniziale di questo articolo, รจ dovuta soprattutto al fatto che il condominio potrebbe aver ricevuto delle fatture oppure delle parcelle con ritenuta dโacconto e dovrebbe quindi versare tale ritenuta allโerario.
Quadri del modello 770
Il Modello 770 Condominio, in linea di massima, si compone dei seguenti quadri:
Frontespizio
Comunicazioni dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale
Comunicazioni dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
Prospetto SS dati riassuntivi
Prospetto ST ritenute operate, trattenute per assistenza fiscale ed imposte sostitutive
Prospetto SX riepilogo dei crediti e delle compensazioni
Quando presentare il modello 770?
La dichiarazione deve essere presentata allโAgenzia delle Entrate entro il 31 ottobre di ogni anno.
Rispetto alla scadenza, il Modello di dichiarazione 770 condominio si considera:
tempestiva, se viene trasmessa entro il termine;
tardiva, entro 90 giorni dal termine;
omessa, oltre i 90 giorni dal termine.
La trasmissione tardiva, per essere considerata comunque valida, richiede il pagamento di una sanzione pari a 25 euro
Come presentare il modello 770?
Il Modello 770 deve essere presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
Quanto costa il modello 770 condominio?
Il compenso richiesto da un Commercialista per fare il modello 770 condominio dipenderร da variabili quali lโarea geografica di riferimento, il grado di esperienza dell’amministratore del condominio e il numero di fatture dei fornitori e collaboratori.
I costi che si dovrebbe sempre cercare di evitare sono quelli rappresentati dalle sanzioni con cui lโAgenzia delle Entrate punisce i sostituti di imposta che non rispettano i termini di presentazione del modello 770.
Quali sono le sanzioni in caso di omessa presentazione del 770?
Il condominio se non provvede alla presentazione del 770 nei tempi e nei modi richiesti รจ soggetto a sanzioni amministrative. Si possono presentare diversi casi:
Primo Caso: โOmessa presentazione della dichiarazioneโ
In caso di omessa presentazione della dichiarazione del condominio, รจ prevista una sanzione amministrativa dal 120% al 240% dellโammontare delle ritenute non versate, con un minimo di euro 250,00. Se poi la dichiarazione omessa viene presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo dโimposta successivo e, comunque, prima dellโinizio di qualunque attivitร amministrativa di accertamento notificata, la sanzione amministrativa si riduce della metร (dal 60% al 120% dellโammontare delle ritenute non versate), con un minimo di euro 200,00.
Secondo Caso: โ Ammontare dei compensi dichiarati sia inferiore a quello accertatoโ
Nel caso in cui lโammontare dei compensi dichiarati sia inferiore a quello accertato, รจ prevista la sanzione amministrativa dal 90% al 180% dellโimporto delle ritenute non versate riferibili alla differenza, con un minimo di euro 250,00. Tale sanzione รจ aumentata della metร quando la violazione รจ realizzata con lโutilizzo di documentazione falsa, artifici, raggiri o condotte fraudolente.
Terzo Caso: โRitenute sui compensi non dichiarate dal condominioโ
Nel caso di ritenute sui compensi non dichiarate dal condominio ma solo versate, si applica la sanzione amministrativa da euro 250,00 a euro 2.000. In aggiunta a tali sanzioni si applica, in ogni caso, la sanzione amministrativa di euro 50,00 per ogni percipiente non indicato nella dichiarazione.
Quarto Caso: โRitenute versate e dichiarazione omessa presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo dโimposta successivoโ
Qualora le ritenute siano state versate interamente e la dichiarazione omessa sia stata presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo dโimposta successivo, si applica la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 oltre alla sanzione amministrativa di euro 25,00 per ogni percipiente.
Quinto Caso: โOmissione o tardiva presentazione attribuita agli intermediari incaricatiโ
Se lโomissione o la tardiva presentazione della dichiarazione รจ attribuibile agli intermediari incaricati, si applica a carico degli stessi la sanzione amministrativa da euro 516 a euro 5.164. Ovviamente, la sanzione si applica in caso di tardiva o omessa trasmissione telematica di dichiarazioni e atti che essi hanno assunto lโimpegno a trasmettere.
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Il condominio deve rilasciare annualmente le certificazioni relative:
alle somme corrisposte nellโanno precedente e assoggettate a ritenuta;
le somme per lavoro dipendente erogate entro il 12 gennaio dellโanno seguente.
Le certificazioni delle ritenute devono essere consegnate allโinteressato:
entro il 16 marzo ( nel caso di CU) dellโanno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti;
entro il 31 ottobre ( nel caso di CUA) dellโanno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti.
Le eventuali certificazioni da rilasciare al condominio sono:
il CU (Certificazione Unica) se sono stati corrisposti compensi per lavoro dipendente o assimilato;
la CUA (Certificazione Unica Autonomo) se sono stati corrisposti compensi per lavoro autonomo (ovvero prestazioni occasionali, provvigioni e compensi a professionisti e i contribuenti in regime forfettario) o per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi.
COMPENSI PER LAVORO DIPENDENTE O ASSIMILATO
CU (Certificazione Unica) Scadenza 16 marzo
COMPENSI PER LAVORO AUTONOMO O PER PRESTAZIONI RELATIVE A CONTRATTO DI OPERE O SERVIZI
CUA (Certificazione Unica Autonomo) Scadenza 31 ottobre
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Il condominio, in qualitร di sostituto dโimposta, deve operare, all’atto del pagamento, una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta dovuta dai percipienti. La misura della ritenuta infatti varia in base al tipo di attivitร esercitata da colui che percepisce il reddito e dal tipo di regime fiscale a cui รจ assoggettato. Analizziamo nel dettaglio i singoli casi.
Ritenuta d’acconto prestazioni di lavoro dipendente
Nel caso in cui il condominio decida di assumere un portinaio, sullโimponibile delle retribuzioni erogate si applica la disciplina di tassazione prevista per i redditi di lavoro dipendente (art. 23 del DPR n. 600/1973). Lโimporto Irpef trattenuto va versato, entro il 16 del mese successivo, con il codice tributo 1001.
Ritenuta d’acconto prestazioni di lavoro autonomo
Allโatto del pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo, ancorchรฉ non esercitate abitualmente, come sancito dallโart. 25 del DPR n. 600/1973, il condominio, รจ tenuto a trattenere una ritenuta del 20% a titolo di acconto dellโimposta sul reddito delle persone fisiche dovute dai percipienti, salvo in caso di appartenenza del percipiente a regimi di vantaggio. A titolo semplificativo rientrato in tal caso: i compensi riconosciuti a professionisti come avvocati, ingegneri, geometri e architetti per le attivitร di assistenza e consulenza svolte in favore del condominio. Il condominio, anche in questo caso, le ritenute operate si versano, entro il giorno 16 del mese successivo, con il codice tributo 1040.
Ritenuta d’acconto su contratti di appalto di opere o servizi
Il condominio, nella sua veste di committente in relazione a contratti d’appalto stipulati per la realizzazione di opere o la somministrazione di servizi, deve ottemperare a quanto previsto dall’art. 25 -ter, commi 1 e 2 del DPR n. 600/1973 operando una ritenuta del 4% a titolo dโacconto allโatto del pagamento di corrispettivi per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. In sintesi, rientrano in tale ipotesi: le prestazioni per interventi di manutenzione o ristrutturazione dellโedificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici; le prestazioni di pulizia e la manutenzione di ascensori, giardini e altre parti comuni dellโedificio. La ritenuta non deve invece essere operata sui corrispettivi da contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua, gas e altre utenze, nonchรฉ sui contratti di assicurazione, di trasporto e simili. Le ritenute devono essere versate mediante lโutilizzo del modello F24 intestato al condominio, entro il 16 del mese successivo a quello in cui sono state operate con il codice tributo 1019 in relazione a percipienti soggetti passivi dellโIRPEF (es. ditte individuali) o con il codice tributo 1020 in merito a percipienti soggetti passivi dellโIRES (es. societร di capitali).
Le ritenute alla fonte del 4% operate dal condominio sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto, opere e servizi effettuati nellโesercizio dโimpresa possono essere versate, quando lโammontare delle ritenute stesse raggiunga lโimporto di euro 500, entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ciascun anno.
Non soggetti a ritenute dโacconto
Se a percepire compensi professionali e/o corrispettivi per opere e servizi sono soggetti che hanno optato per il regime fiscale forfettario, non si applica alcuna ritenuta.
Tipologia di Ritenuta
Percentuale di Ritenuta
Codice tributo
Ritenuta dโacconto prestazioni di lavoro dipendente
Aliquote Irpef
Cod. 1001
Ritenute dโacconto prestazioni di lavoro autonomo
20%
Cod. 1040
Ritenute dโacconto su contratti di appalto di opere o servizi
In materia di modalitร di versamento delle ritenute, lโamministratore vi dovrร provvedere, mediante modello F24 intestato al condominio, entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui รจ stato effettuato il pagamento della prestazione lavorativa. Se il termine cade di sabato o di giorno festivo, il versamento si considera tempestivamente effettuato se eseguito il primo giorno lavorativo successivo.
Si segnala che si puรฒ procedere ai versamenti delle ritenute entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi nellโeventualitร in cui il condominio, nellโanno: – Eroghi compensi per prestazioni di lavoro autonomo a favore di non piรน di tre soggetti; – Non effettui ritenute di acconto per un importo complessivo superiore a โฌ. 1.032,92.
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Il condominio come sostituto dโimposta รจ tenuto ad importanti adempimenti fiscali: operare e versare le ritenute di acconto, rilascio della certificazione dei compensi erogati e delle ritenute operate, nonchรฉ presentare la dichiarazione dei sostituti dโimposta (modello 770). Al condominio รจ attribuito il codice fiscale previa comunicazione da parte dellโ amministratore allโufficio dellโAgenzia delle Entrate.
Lโobbligo ad effettuare le ritenute si verifica, ad esempio:
1) in caso di corresponsione di somme o valori che costituiscono redditi di lavoro dipendente, come quelli pagati al portiere dello stabile o all’incaricato della pulizia se quest’ultimo intrattiene un rapporto di lavoro dipendente. 2) in caso di pagamenti di somme o valori che sono, invece, da qualificare come redditi di lavoro autonomo, come quelli pagati all’amministratore del condominio stesso (anche se a titolo di rimborso forfetario di spese); compensi corrisposti ad altri professionisti che hanno prestato la loro opera a favore del condominio ad esempio, prestazioni di ingegneri, geometri, ecc.). Le ritenute si effettuano, a titolo dโacconto, allโatto del pagamento, nelle seguenti misure: redditi di lavoro dipendente secondo le aliquote Irpef; redditi di lavoro autonomo, anche occasionali: aliquota del 20%. 3) sulle corresponsioni di compensi relativi a contratti di appalto di opere e/o servizi, lโaliquota delle ritenuta รจ del 4%.
chi eโ soggetto agli obblighi di sotituzione dโimposta?
IL CONDOMINIO
chi adempie agli obblighi di sostituzione dโimposta?
L’AMMINISTRATORE
se lโamministratore non eโ stato nominato?
uno qualsiasi dei condomini
Responsabilitร dellโobbligazione
Il sostituto di imposta รจ il condominio e non lโamministratore condominiale, ciรฒ vuol dire che ciascun proprietario sarร responsabile in solido, ossia sarร soggetto, in caso di mancato pagamento, alla pretesa dellโAmministrazione finanziaria per lโintero. Spetterร poi al singolo condomino lโesercizio del diritto di rivalsa sugli altri.
Il soggetto incaricato in concreto ad assolvere gli adempimenti connessi alla funzione di sostituto dโimposta sarร di norma lโamministratore di condominio, peraltro giร tenuto in forza di altre disposizioni di legge allโesecuzione degli adempimenti previsti in materia contributiva nei confronti degli istituti previdenziali. Come rilevato dallโAmministrazione nella Circolare n. 204/E/2000, “sarร comunque legittima una scelta diversa da parte del condominio stesso, volta ad attribuire tale compito ad un condomino” sebbene tale assunto meritidi essere rivisto in considerazione dellโespressa previsione di cui al nuovo art. 1130, n. 5, del codice civile, ai sensi del quale “lโamministratore deve [โฆ]eseguire gli adempimenti fiscali”
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FiscoeCondominionasce da un team di professionisti con l’idea di offrire un servizio rapido e sicuro agli amministratori di condominio nella complessa attivitร fiscale dei condomini. Con la collaborazione dei nostri esperti, gli amministratori troveranno un supporto valido ed efficace che gli consentirร di ridurre i costi di gestione. FiscoeCondominio รจ molto aggiornato a tutto il panorama fiscalecondominiale e con il servizio โFisco All Inclusiveโ garantisce assistenza agli amministratori di condominio con massima professionalitร .
Perchรจ scegliere FiscoeCondominio?
L’attivitร di amministratore di condominio richiede una certa preparazione soprottutto sotto lโaspetto fiscale ed รจ necessario che tale mansione sia assunta da persone qualificate. In ottemperanza a tutte le norme sul fisco in materia condominiale, FiscoeCondominio รจ attrezzato all’invio telematico:
Modelli 770
Certificazioni Uniche
Pagamento ritenute con F24
Dichiarazioni di detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione edile e risparmio energetico
A chi รจ rivolto?
Il servizio di โFisco All Inclusiveโ offerto da FiscoeCondominio รจ dedicato sia agli Amministratori di condominio che ai piccoli Condomini (che vogliono risparmiare il compenso di un amministratore esterno):
Amministratori di condominio che vogliono affidare in outsourcing la gestione fiscale degli adempimenti ad esperti di fiscalitร in modo da aver piรน tempo per una buona gestione condominiale.
Piccoli condomini che gestiscono in autonomia l’attivitร di condominio senza l’ausilio di un Amministratore esterno, ma che comunque hanno l’esigenza di assistenza per gli adempimenti fiscali.
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